Di Sangue, Latte e Cielo
«Di Sangue, Latte e Cielo» è un progetto fotografico a lungo termine sulle culture pastorali, pensato come libro. I capitoli italiani, Sardegna e Abruzzo, sono completati; seguono Marocco, Georgia, Uzbekistan, Patagonia e Mongolia.
L’idea è nata in Patagonia, da un odore: una carcassa di pecora appesa a un ramo in un insediamento mapuche. Era l’odore della stalla di mio nonno. Lavorandoci, ho capito che la storia che volevo raccontare era la sua.
Mio nonno era pastore a Campotosto. Le sue terre sono finite sotto l’acqua quando hanno fatto il lago, e con le terre se n’è andato un modo di stare al mondo.
Questo progetto parte da lì, ma non resta lì. Cerca le persone che ancora vivono con gli animali, seguendo l’erba e le stagioni: in Sardegna e in Abruzzo, sull’Atlante, nel Caucaso, nelle steppe. Il sangue degli animali e delle famiglie, il latte che diventa formaggio e reddito e memoria, il cielo che decide tutto: quando partire, quando restare, quando aspettare.
Non è un lavoro sulla nostalgia. È un lavoro su chi c’è ancora.
- Anni
- 2024–2026
- Stato
- in produzione